giovedì 14 maggio 2020

SUL LIMITAR DEL GIORNO

Nella ieratica bellezza del soave insieme
l'algido pensare del non avvezzo a tale visione
si fece come rosso tramonto
infuocato  di  sentimento nuovo
capace di sconfinare come fragore di cascata
di balza in balza con roboante argenteo scintillio
ad incipriare di sogni l'altura, il mare , la luna.
Mentre altrove danzava la morte
li in quel tempo, li in quell'ora,
un'apoteosi  di splendore irridente
dell'altrui dolore di madri, figli o spose,
irruppe  con aureola  pregna di crepuscolare
fulgido divino incedere, sul limitar del giorno.













































Al tempo del corona virus bouquet  dal mio giardino.


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