NELL'ETERNITA' DEL DOLORE
Nell'eternità del dolore genuflessa sta
la sbiadita, lontana ombra del fui.
Un coro s'alza a di là del monte
stormo sorvola ingombrante
l'ultimo scorcio lembo, d'azzurro.
Nell'eternità del dolore
rammenta lo scorso perduto tempo,
ma poi per tornare a guardare oltre
amalgama l'addio all'ultimo
dolente triste rimpianto.
Dal giardino, alla casa, al balcone per nutrire l'anima mi adoprai.

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