INIMITABILE DEA ( dedica ad Antonella, indimenticabile amica)
Vorrei dirti parole suadenti
che ritrosa
non ti ho mai confidato.
Vorrei ma...
muta rimango,
così le vergo
sul dorso del vento
sperando sfiorino,
l'anima tua
come piume leggere,
leggiadre messaggere
di un passoto remoto
di un futuro infinito.
Liete novelle
fatte di pasta di pane
nel mese d'Aprile
così, finalmente saprai
che ti ho amato come sorella
perchè più di lei
mi hai consolata.
Ti ho amata come madre
perchè come lei
ti ho molto stimata.
Ti ho amato e ti amo
inimitabile Dea
perchè se ti vengo
a cercare, la dolce voce,
sorgrnte cristallina
inimitabile e casta, resta.
Carezza l'orecchio
come se un giorno
e non tanti anni
fossero passati.
In essa,
nessuna sorpresa, senti
aleggiare un impalpabile
sottile piacere, preziosa rarità
nell'arido vuoto.
Ti ho amato e ti amo
perchè in te ho colto
come in sicuro approdo
la quiete che
altrove, non trovo.
Foto: Peonie

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