venerdì 17 giugno 2016

FAI SI

Fai si che la mia voce sia
imperitura come il tempo.
Fai si che il sudore
tramutato in quadri
variopinti sia  guida e meta
nel prosieguo del cammino,
in cui altri, della tua e mia
stirpe possano,
nel vivido affresco,
affondare i passi e l'anima
si d' averne uguale
gioioso  passatempo
Fai si che i pensieri,
nell' ameno avamposto
possano, come graziose
libellule librarsi felici,
o come schiera di bimbi,
a piedi nudi rincorrersi
su un prato bagnato di rugiada
Fai si che  bellezza profusa
cada sul volto degli astanti
come pioggia di perlacee
gemme. sul volto dell'infinito.












Foto: Rosa  Claire Austin




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