lunedì 13 marzo 2023

L'ACQUA

 Sol ieri scossa nel ventre

nell'abisso profondo, del tremito

l'onda, come da percosse  battuta

monta come cavalla al trotto

con violenta foga facendosi

spettacolo e brivido.

Oggi di tutto, solo un ricordo 

Nella dolcezza del suo bisbiglio

lievemente arricciato essa posa

come amazzone stanca sulla riva ridente 

e sognante,  firma la sua danza.

Nulla la modifica nella sostanza 

poiché essa di candore vestita

come vergine ancella torna 

alla primiera limpida forma.

Se infiltrata fra terra o rocce 

torna a sfioro limpida a ruscellare.

Nulla la tiene, nulla la insudicia poiché 

 del creato è genesi che si trasforma 

ma fedele  torna  sempre all'iniziale  forma.

Se è neve o ghiaccio  si discioglie

se  sporcata presto torna pura essenza.

Essa canto e figura fantasmagorica di ogni vita 

è:  sostanza vitale da celebrare in ogni istante.














                                                                                                                            Foto rosa "Albertine"


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