GIORNI VUOTI DI SOGNI
Addormentata sentì sul viso,
come alito di vento,
la dolce mano,
a carezzar la pelle.
Desta poi,
a lacerar l'anima tornò,
il dolore dell'assenza.
Svanito l'inganno
restò sola e disperata,
nel buio del tempo.
Ai piedi della statua
fattasi strazio caddero,
come da bouganville
malata, vermigli, inutili, fiori
di giorni, vuoti di sogni.

0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page