martedì 27 gennaio 2015

E RIDE, SENZA ALCUN PUDORE




Malinconica la luna che osserva,
tacita, l'esacerbata pena.
In volo uccelli migratori
vanno leggiadri dove
non  vi è scompiglio,
ma solo appiglio per l'attimo
futuro; palesato, ma non svelato.
Dall'altrui vago migrar
fra sterpi di ripidi pendii.
gli stormi, nell'autunno dorato,
si allontanano incuranti.
Osserva compiaciuto,
e ride senza alcun pudore
l'algido signore, autore di addii
che restano come pensieri
non vergati, vuoti di significato.




Foto: Hydrangea Lacecap

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