sabato 16 gennaio 2016

LA BELLEZZA CHE IO AMO

La bellezza che io amo non è quella che  subito
salta agli occhi ma quella magari un po' sciatta,
che però con opulenza di bagliori  accende pupille spente
La riconosci in mezzo a  rughe o in crepe profonde
fra muffe e licheni, su volto deturpato ma con mille luci
che rammentano aurore boreali, la bellezza è un canto
che, senza ali, ti fa salire in cielo volando.
La bellezza ha il sorriso sdentato ma la mano
tesa per aiutarti a camminare. La bellezza è un pianto,
inconsolabile che come acqua di fonte lava purificando
ogni cosa la sfiori.
La bellezza è l'universo che di fiaba ha il racconto.
La bellezza è il tuo viso mamma  quando sudore imperlava in fronte.
La bellezza è  trillo che da al silenzio melodia e alla melodia  tema.
La bellezza sei tu amore che pur se mi hai lasciata sola
ti so sempre autore di giorni propizi ciò nonostante.
La bellezza è dolore, la bellezza è stupore,
senso nascosto del vivere che, pur se velato di pianto,
trasmigra all'infinito. Coglierla pertanto è  dovere
per divenire scheggia  di divino,  nell'immenso.

























Foto : Rosa Lady Silvia Rampicante





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