domenica 15 novembre 2020

DI QUELLA CHE FUI...

 Che ne faccio dei giorni svestiti di ogni grazia

aridi come granelli di roccia polverizzati dal tempo

agonizzanti stilemi dell'indimenticato passato

dove tutto era in fiore come in florido giardino.

Di quella che fui nessuna traccia, dileguata,

come ultimo raggio di sole al tramonto.

Rabbia essere preda del fato quando altro

a discapito del sogno, maligno dileggia,

il tratto di penna serigrafato in bozza

sul volto di seta di un destino diverso.






































Foto: Philadelphus Coronarius


















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