PER NON MORIRE.
Approssimativi come siete
senza perché voi andate.
All'insulso vi attaccate
come saguisughe assetate.
Il male lo guardate
estasiati,
come se nelle pupille
vi fosse riflesso
un rosso tramonto d'agosto
alle Maldive.
In altri occhi invece
c'é lo smarrimento
dello sguardo di una bimba
deflorata per l'orrore
di bestie consumate.
Se di simili atroci verità
si è autori
tramutali o Signore
in schiuma che si
disperda, seza lasciare
tracce fra tante gocce impure.
Mentre noi testimoni
per trarre quelle creature
dall'inferno a cui le hanno
condannate, potremmo
tendere, gentilmente la mano.
Ascolta o mio Signore
l' umile preghiera
cancella dal creato
la mole
di note stonate
Rotta la seguenza
al rumor del vento
cadrà sipario
sul odor dell'immondo.
Per non morire
altro olezzo mi circonda.
Fra rose Bourboniane
l'anima lieta s'affonda.
Foto rosa: Rosa la Reina Victoria"
