giovedì 9 aprile 2026

INIMITABILE DEA ( dedica ad Antonella, indimenticabile amica)

Vorrei dirti parole suadenti

che ritrosa

non ti ho mai confidato.

Vorrei ma...

muta rimango,

così le vergo

sul dorso del vento

sperando sfiorino, 

l'anima tua

come piume leggere,

leggiadre messaggere 

di un passoto remoto

di un futuro infinito.

Liete novelle

 fatte di pasta di pane

nel mese d'Aprile

così, finalmente saprai

che ti ho amato come sorella

perchè più di lei 

mi hai consolata.

Ti ho amata  come madre

perchè come lei

ti ho molto stimata.

 Ti ho amato e ti amo

inimitabile  Dea

perchè se ti vengo 

a cercare, la dolce voce, 

 sorgrnte cristallina

inimitabile e casta, resta.

Carezza l'orecchio

come se un giorno 

e non tanti anni

fossero passati.

 In essa,  

nessuna sorpresa, senti 

aleggiare un impalpabile 

sottile piacere, preziosa rarità

nell'arido vuoto.

Ti ho amato e ti amo

perchè in te  ho colto

come in sicuro approdo

la quiete che

altrove, non trovo.




 















































                                                                                       Foto: Peonie

giovedì 2 aprile 2026

UN'AUREA D'ARMONIA

 Ho scelto come luogo

di culto una cattedrale 

dal volto mutevole

spettinato o perfetto

che , in ogni stagione

ti arreda, con stupore, il tempo.

Con il suo splendore

un'aurea d'armonia

s'avverte, in ogni momento,

come brivido lungo la schiena.

Non vi sono santi,

ma solo beati adoranti

coinvolti  nella purezza 

dell'avventura più bella:

la nascita, la vita e la morte.

Simboli   di ogni giardino

elevati al grido:

Immolarsi, alla bellezza  sempre.

Principio e fine del comandamento,

guardarsi intorno e  abbracciare,

come buon samaritano,

ogni essere sul tuo cammino.















































Rosa Baroness Rothschild



martedì 31 marzo 2026

TI AFFASCINA SENZA SE E SENZA MA

 Ho scelto come luogo di culto

una cattedrale  dal volto mutevole

spettinata o perfetta  che, 

in  ogni stagione ti arreda il tempo

con il suo splendore.

Un aurea d'armonia 

s'avverte in ogni momento

come brivido lunga schiena. 

Non vi sono santi,

ma solo beati adoranti

coinvolti nella purezza 

dell'avventura più bella

la nascita, la vita e la morte 

simboli di ogni giardino

elevati al grido:

imolarsi alla bellezza,  sempre.

Principio e fine del comandamento

guardarsi intorno e abbracciare

come buon samaritano,

ogni cosa sul tuo cammino.

























































































































Foto: rosa   "Albertine"


















venerdì 27 marzo 2026

SCIA DI LUCE NASCENTE

C'è qualcuno che tace
e altri che alzano voci tonanti.
In carrellate di immagini
celati sono i suoi veri pensieri.
Accosta l'orecchio al cielo
ed ode musica divina.
Sospesi e bagnati da gocce
di lieve pioggerellina,
grondano gli astri lucenti.
Scia di luce nascente nel buio
universo,  ammaglia e ristora.
















































FOTO: MIMOSA E LIMONI

venerdì 20 marzo 2026

NOI ESSERI UMANI, NOI ESSERI STRANI

Noi esseri umani, noi esseri strani
pensate a quanto ci odiamo
pur se in fondo ci somigliamo.
Facciamo di cose inconsistenti
ragioni, per sputarci addosso.
Noi esseri umani, noi esseri strani
sappiamo solo imbrattare la terra
che come madre nel grembo ci accoglie
perdendo di vista il breve tempo concesso
per lasciare impronta feconda,
del nostro arcano fluire.






























Foto peonia:"Duchesse de Morny"

LA TUA SOVRANITA'

La luce che la tua sovranità irradia ancora 

m'infonde  il coraggio che non avrei

se non avessi avuto te  al mio fianco,

amor diletto, amor salvifico del mio destino,

amor che nulla chiese ma tutto diede 

in nome di una promessa  a cui prestasti fede.




Testimone  di un'alba di meraviglia intrisa





PEZZENTE

Ti odio perché, indegno, la dea hai offeso.
Pezzente, ma chi credi di essere,
non sei nulla più che,
un equivalente a niente.