mercoledì 18 marzo 2026

GIORNI VUOTI DI SOGNI


Addormentata sentì sul viso,
come alito di vento,
la dolce mano,
a carezzar la pelle.
Desta poi,
a lacerar  l'anima tornò,
il dolore dell'assenza.
Svanito l'inganno
restò sola e disperata,
nel buio del tempo.
Ai piedi della statua
fattasi strazio caddero,
come da bouganville
malata, vermigli, inutili, fiori
di giorni, vuoti di sogni.

























                                                            Jasminum nudiflorum







CONDANNA






Amore violato, amore straniero,
amore invocato, amore sparito,
cosa resta a me di te se non questo
languire, questo costante dolore
che mi apre il petto e mi
sconquassa il cuore.
Andato ma perché, cosa ho fatto io
cosa e chi ha fatto tutto questo male a noi
incolpevoli amanti sol del vivere
semplice, del viver sereno.
Se fossi fuoco arderei  non solo la terra
ma  le galassie ed ogni mondo
di ogni stella che sta sul firmamento
perché ne esse per me,
ne io per esse più brillare potremmo.
Non c'è cosa o gesto che ti appartenga
che io  possa o voglia dimenticare.
La tua impronta, i tuoi occhi, il tuo viso,
la dolcezza, la burbera carezza
data, quando tristemente piangevo,
 magari di niente e adesso,
con tutto questo male in seno,
chi potrà consolare le mie pene.
Amarti  l'impegno sacro preso
davanti a quel Dio, che ora, trovandomi
furente mi schiva, come fossi appestata,
e non mi consola ma  mi lascia trita
nella  buia desolazione di giorni,
senza  domani,  sol ieri colmi, di
quel  tuo purissimo amore oggetto
sconsolato del mio, infinito rimpianto.
Amore perduto, amore senza più speranza
amore, che condanna, la vita senza te.


























venerdì 27 febbraio 2026

L'anima è come un giardino secondo da qual angolo l'osservi la sfaccettatura cambia così  dall' immagine si colgono miriade di tratti diversi.

lunedì 23 febbraio 2026

CHE POSSA

Note quasi sussurrate accarezzano l'anima,
deliziando come altre poche cose ancora,
la bistrattata informe vita all'asta.
Cullata da un idea di ritrovata serenità
accoglie con gioia lacrime 
non più del  sapore del sale ma  lacrime 
speziate  come fluido biondo dolce  miele.
Che possa, come treno a stazione predestinata
sostare a lungo l'attimo fuggente che ora consola
e  rende l'ora  volta alla notte  men fosca.
Come indimenticabile tramonto d'ottobre 
gli ultimi raggi di sole sostano ammagliate
su foglie dorate d'acero ornamento lezioso
del  pozzo in giardino, creando magia 
di fantasie divine facendola divenire dea
innamorata della terra e del cielo.











                                                                                                                    Foto: Rosa "Clair Matin"

martedì 27 gennaio 2026

domenica 28 dicembre 2025

L'' ETERNO TORMENTO

Oh vita, vorrei dire maledetta vita ma non posso soffermarmi su questo concetto senza uscire di senno così credo ancora che tu sia partito per un viaggio ma presto torneremo insieme a percorrere il tempo come anime inseparabili. Mentre  scrivo con  "Serenata" di Schubert in sottofondo, ogni ricordo diviene preponderante di minuzie che m'invadono l'anima di malinconia. Nulla di quelle piccole cose mai più avrò ma ciononostante tu mi hai lasciato il rimpianto che come gigantesco Eucalipto cresce a dismisura facendosi fortezza al mio smarrimento. E, il desiderio di averti sempre accanto  diviene  certezza di una ragione sola,  nel cuore e nell'anima tu sarai germoglio unico ed eterno che in continua espansione mi sorregge e  mi porta avanti sul devastato cammino. Non voglio solo onorare la tua memoria ma amarti ancora e ancora come ho sempre fatto e sempre farò. Il mio peccato è quello di aver amato ogni piccolo fiore lasciando avvizzire il fiore più bello ed importante del nostro giardino, non per cattiveria o  sciatteria ma sol perché ti avevo sempre considerato il mio eroe a cui non poteva accadere nulla di male . Fausto, amore mio ma perché Dio ci ha fatto questo, perché ad altri è permesso tanto di più ed a noi invece solo un piccolo frammento di tempo. Io che volevo donarti  una vita facile e serena ho  portato solo disperazione all'animo che incapace di controbattere le mie stolte idiozie le ha sempre assecondate perdendo, probabilmente grazie a questo, la vita. Oh come meglio sarebbe stato se non mi fosse imposta con scelte che se anche nate da un germe d'amore alla fine erano passi fatali. Vittima del mio dissennato sentire  ora ti ho perduto e la pace più non trovo. Raramente piango dinnanzi alla tua lapide perchè il riassetto della tomba dove dimori mi assorbe ma oggi un distillato di pura disperazione mi ha invaso il cuore e anche adesso che sono tornata a casa lacrime irrefrenabili bagnano gli occhi stanchi.

E' stoppino, perennemente acceso,
di consumata cera il tuo pensiero,
nel tempo,  rimasto indelebile scritto
sul foglio bianco dell'intelletto.
E' fiore dal bianco colore
la tua profumata essenza
stampata sul volto della luna.
E' dolore il ricordo di evanescente forma
che, come tarlo, incessantemente
rode, tormenta e mi consuma.














Le foto a corredo  con innamorati nel groviglio del giardino

venerdì 19 dicembre 2025

A MIA MADRE (titolo del libro dedicato a lei)

 Sei tu  mamma la vita non  dimenticata la vita amata e rimpianta.

Ho avuto la gioia di averti a fianco e respirare del tuo respiro. 

Tante cose  non so mamma  ma una cosa  nella mia mente si  è  fissata si da rendermi schiava di essa. 

L'esempio   di un amore infinito che tu davi senza pretendere nulla in cambio. 

Modo di porgerti  trasmesso che cerco di seguire e di questo ancora ti ringrazio mio eterno predestinato  angelo avuto per grazia divina in sorte. 

Prezioso dono del cielo, di cui tanti sfortunati sono privati  mentre  tu, dono magico,  lo sei stata per me .

Anche se abbiamo vissuto  nella  miseria   non ho mai maledetto il destino perchè bastavi tu con quel riflesso argenteo che contornava il tuo volto a illuminare i giorni miei.

Grazie mamma, per l'esempio più nobile   mostratomi,  dandomi così 

 la possibilità di divenire un essere migliore.

Ti amo .

p.s. Mamma, oggi anniversario del tuo compleanno 18 dicembre  1913 per lode  al tuo essere  ho pubblicato in  un piccolo libro  solo poesie a te dedicate per mostrare a chi avrà il piacere di leggerlo  tutto l'amore che  ho avuto ed ho per te, mia diletta madre...