Il Giardino del Poeta
Dove tutto si perde in verdi fantasie
giovedì 30 luglio 2026
domenica 26 luglio 2026
NOSTALGIA DEL PASSATO
Tu, splendida vallata,
al di là del Tavo,
di quiete sovrana
imperavi.
Voce rude
ad incitare i buoi
nel solstizio d'estate.
Nell'aria un libero canto
Mietitrici, incuranti di fatica
a squarciagola gridavano
ciarle al giorno,
assolato di speranze.
Fantasmi del passato
a popolare la notte
inquietudine del presente
sapere di averli
perduti per sempre,
rendendomi,
orfana sconsolata,
del mio, miglior tempo.
lunedì 6 luglio 2026
ORBA DI CREDO
Datemi un uomo senza sofismi.
Datemi un uomo senza egoismi.
Mostratemi un uomo senza baldanza.
Cercatemi un uomo senza arroganza.
Scorgetemi un uomo che sappia sorridere
quando scalzo va, nelle urticanti stoppie.
Presentatemi un uomo che sappia morire
stringendo fra i denti il pallido fiore dell'umiltà.
Solo allora avrò contezza di un diverso riflessso.
Foto:
Siringa Vulgaris (Lillà)
lunedì 22 giugno 2026
NEL VAGO AZZURRO
Spire di Tramontana indomita
fra ramo e ramo rubano foglie
e, sul giaciglio vermiglio i passi
rumoreggiano, rimembrando,
cavalleria al trotto.
Il rotto silenzio, sul muro del pianto
vagheggia il passato ieri
e la ritardataria allodola
ripete nel canto,
la disperazione del pianto.
Nel vago azzurro celato,
al di là dei bianchi cirri,
rieccheggia, per altro orecchio.
Foto rosa : Mme Grégoire Staechelin
venerdì 19 giugno 2026
NELL'ARCANO INFINITO SPAZIO.
Argentei cirri
al di là di vetuste maestà
e bianche case
con chi dalla vetrata vi osserva
giocate a nascondervi.
Nel gioco altri pensieri
smarrendosi vanno
si che la mente
leggera riprende a volare
fra erte scogliere di meridione
e ginestre in fiore.
Diurna farfalla,
di un dimenticato vivere
nell' arcano infinito spazio.
Foto: Margherite
domenica 14 giugno 2026
MADONNA DI PIETADE'
Infingardo pensiero
che voluttuosamente giaci
nel giardino delle rose,
più in là, solo un pò più in là
nei sorditi vicoli,
altro profuma aleggia.
Or tu sconfina e vola
non come Icaro ma,
se di altre ali munito
altezze divine troverai.
E,
se triste ritratto di dolore
ti si para intorno tu,
madonna di pietade diverrai.
Foto: Rosa
James Galway
mercoledì 3 giugno 2026
IL SOAVE RESPIRO
il soave respiro che
non avrà mai morte.
Lo dice il merlo
che saltellando fa rumore
nell'intricata siepe
mentre d'intorno
spirea mostra fini merletti.
Lo dicono complicate,
arricciate corolle
che ricordano
aquilegie strapazzate
e raggi di sole nascenti
che dividono
in minuti frammenti
da ogni altra forma
diversa.
Lo dicono le rose
dall'incipriato colore,
il glicine ed il lillà
che, della fiabesca
lillacina veste
di lunghi fraseggi
arredano il cielo
di nuance sovrapposte
si che or oceano
d'infinita bellezza
accoglie lo spirito
sfiancato dal dolore
Il racchiuso regno
di tua sembianza
essenza, é volto,
ornato di magnifico
splendore che mi consola
e da ai giorni e,
ai grondanti pensieri,
malinconico straripante
melodico, nostalgico motivo,
d'essere ancora con te.
