INSONDABILI MISTERI
La tua perenne lontananza
suscita, ognor, un pianto
nel cuore di mamma.
In livido petto genera invidia
il sacro affetto
che pasce del tuo ricordo
fiore sbocciato
ma giammai colto.
L'idea del domani
senza di te, fragile cosmo
che,
sorte avversa ha divelto
dalle sfinite braccia,
inconsolabile resta.
Una preghiera, se tu puoi
cantale ninne nanne rubate
al bosco delle fate,
sussurrale parole delicate
capaci di irradiare
come perle di mare
il suo spento andare.
Posale carezze vellutate
sulle scarne guance
e come in verginale sposa
di soave rossore
si diffonderanno.
Rimanigli,
come proiezione
alla sua ombra
vicino, vicino,
nel suo desolato,
amaro destino.
Insondabili misteri
i pensieri che abbracciano
gli ignari viandanti,
(la vita e la morte)
che, come luna e sole,
risplendono intercalanti
nello stesso cielo.
Foto rosa : " Bourbon Queen"
