lunedì 23 febbraio 2026

CHE POSSA

Note quasi sussurrate accarezzano l'anima,
deliziando come altre poche cose ancora,
la bistrattata informe vita all'asta.
Cullata da un idea di ritrovata serenità
accoglie con gioia lacrime 
non più del  sapore del sale ma  lacrime 
speziate  come fluido biondo dolce  miele.
Che possa, come treno a stazione predestinata
sostare a lungo l'attimo fuggente che ora consola
e  rende l'ora  volta alla notte  men fosca.
Come indimenticabile tramonto d'ottobre 
gli ultimi raggi di sole sostano ammagliate
su foglie dorate d'acero ornamento lezioso
del  pozzo in giardino, creando magia 
di fantasie divine facendola divenire dea
innamorata della terra e del cielo.











                                                                                                                    Foto: Rosa "Clair Matin"